Migliori compostiere domestiche, da giardino e da balcone

Vuoi acquistare una compostiera domestica per il tuo giardino o per il tuo balcone? Nella seguente guida all’acquisto troverai le informazioni necessarie per capire come funziona una compostiera, come si usa e scegliere la migliore!

La compostiera è un prodotto per tutti gli amanti del giardinaggio e dell’ecologia. Negli ultimi tempi sempre più persone si stanno interessando a questi temi e si sentono attratti da uno stile di vita a contatto con la natura. È importante quindi prendersi cura dell’ambiente che ci circonda, producendo meno rifiuti e cercando ci salvaguardare alberi, piante e fiori. Per questo motivo possiamo unire assieme i due aspetti trasformando tutti i rifiuti organici che produciamo durante il giorno in concime adatto alla fertilizzazione del terreno. Forse non lo sapevate ma i cibi che mangiamo, se trattati in una determinata maniera, con il tempo si decompongono completamente creando un mix ricco di sostanze nutritive utili alla crescita del verde nei giardini. Ecco che in questo articolo vi parleremo nello specifico delle compostiere, un prodotto utile a gestire tutto questo meccanismo in maniera molto semplice ed efficiente. Andremo quindi a vedere che cos’è la compostiera, come funzione e dov’è meglio posizionarla in casa. Questa è una guida all’acquisto completa quindi vi spiegheremo anche quali sono gli aspetti da considerare quando si procede all’acquisto e in che modo è possibile scegliere proprio quella più adatta a voi. Vi daremo poi delle indicazioni legate al compost, il prodotto finale che viene creato attraverso il trattamento dei nostri rifiuti organici, in modo che abbiate un’idea precisa di come farlo ed utilizzarlo.

Che cos’è una compostiera e a cosa serve?

Il prodotto di cui parleremo oggi è la compostiera, uno strumento davvero molto semplice che viene utilizzato per realizzare il compost naturale a partire dai rifiuti organici. Se avete un giardino e spesso vi trovate a dover spendere dei soldi dal vivaista per un fertilizzante davvero portentoso, ora potrete fare tutto da soli, fare economia e rispettare l’ambiente. Il terriccio che ci ritroviamo ad acquistare infatti non è antro che della terra che è stata arricchita con del concime che aiuta le nostre piante a crescere belle e in salute. In poche parole, andiamo a dare alla terra del nostro giardino delle vitamine rinvigorenti in modo tale da poter accogliere delle nuove creature e farle diventare sempre più verdi e forti. Nello specifico la compostiera è un contenitore che viene messo all’esterno, dove viene inserita tutta una serie di elementi organici avanzati dalle attività in cucina. Attraverso degli attivanti e delle sostanze poste assieme agli alimenti, questi pian piano si trasformano e all’interno della compostiera inizia a formarsi il compost, un fertilizzante naturale adatto al giardinaggio. Ovviamente non dobbiamo pensare alla compostiera come un semplice bidone ma sarà necessario avere delle indicazioni specifiche e seguire tutta una serie di passaggi per ottenere un buon risultato finale.

Migliori compostiere domestiche, da giardino e da balcone 2021

Bestseller No. 1
TOOMAX Compostiera da giardino, in plastica riciclata (polipropilene) (260L, Nero)
213 Recensioni
TOOMAX Compostiera da giardino, in plastica riciclata (polipropilene) (260L, Nero)
  • Compostiera da giardino per rifiuti organici.
  • Capacità 260L. Tempo di montaggio: 10 min.
  • Dim cm 60x60x73h
Bestseller No. 2
Mattiussi Ecologia COMPOSTER 310, Verde
304 Recensioni
Mattiussi Ecologia COMPOSTER 310, Verde
  • Un composter da 310 lt; che riesce a garantire una concreta riduzione dei costi di smaltimento
  • Efficace nel processo di riciclaggio domestico
  • Ideale per giardini medio-piccoli; deve stare a contatto con il terreno (non indicato per terrazzi)
  • Estremamente funzionale per la trasformazione dei rifiuti in ottimo fertilizzante
  • In omaggio l'aeratore manuale per agevolare il rimescolamento del compost e un contenitore per la raccolta dell'organico
Bestseller No. 3
Fuxtec Composter da Giardino capacità 300L FX-KOMP300 Resistente alle intemperie 82x61x61cm Coperchio Pieghevole compostiera
  • La compostiera da giardino FUXTEC trasforma i rifiuti naturali e organici della cucina e del giardino a basso odore in cibo fertile o in prezioso compost per piante. In questo modo, dà un contributo ecologico alla riduzione dei rifiuti domestici attraverso il riciclaggio in circa 6 settimane.
  • I microbi e i microrganismi naturali come i batteri, i funghi, ecc. sono utili e decompongono/rottano i rifiuti organici in modo da poter rimettere il compost, ricco di sostanze nutritive, nel ciclo naturale dopo poco tempo - in giardino o per le vostre piante di casa.
  • Un fattore decisivo nel compostaggio è la circolazione dell'aria e il trasferimento di calore. Per questo motivo, la nostra compostiera è dotata di fori di ventilazione supplementari e di pareti di contenimento del calore.
  • Resistente alle intemperie per uso esterno in nero / arancione
  • Capacità: 300 litri, materiale: plastica di alta qualità, dimensioni compatte: circa 82 x 61 x 61 cm (HxLxP), peso: circa 7,5 kg
Bestseller No. 4
Deuba Composter 380 L compostaggio Veloce 72 x 72 x 83 cm Resistente alle intemperie Pieghevole Coperchio compostiera
2.239 Recensioni
Deuba Composter 380 L compostaggio Veloce 72 x 72 x 83 cm Resistente alle intemperie Pieghevole Coperchio compostiera
  • Con questa compostiera veloce potrai produrre la tua terra ricca di Humus per il tuo giardino.
  • Grazie alla sua costruzione particolare e al colore scuro al suo interno si svilupperà una temperatura maggiore rispetto alle altre compostiere normalmente in commercio.
  • Il calore e le fessure per il ricambio d' aria favoriscono una decomposizione batterica più veloce e otterrai quindi anche risultati migliori.
  • Uno sportello nelle vicinanze del suolo consente la semplice estrazione dell' humus. Basterà collocarlo in giardino e riempirlo - facile!
  • La compostiera è resistente alle intemperie e ha delle misure complessive di: 72x72x83cm ed una capacità di 380L.
Bestseller No. 5
Dehner – Termica – Compostiera 420 Litri, Circa 84 x 74 x 74 cm, plastica, Verde
118 Recensioni
Dehner – Termica – Compostiera 420 Litri, Circa 84 x 74 x 74 cm, plastica, Verde
  • In plastica resistente alle intemperie.
  • Due sportelli removibili facilitano la rimozione del concime.
  • Ideale per rifiuti da giardino o avanzi del cibo.
  • Resistente ai raggi UV
Bestseller No. 6
Eco King 400L Composter - Green
1 Recensioni
Eco King 400L Composter - Green
  • rapido-click-system per un montaggio semplice senza attrezzi
  • Facile e comodo riempimento attraverso due grandi alette
  • Creare velocemente composti
  • Copertura di protezione dal vento
  • Comodo compost ritiro
OffertaBestseller No. 7
Keter A-1613-1 548584 Compostiera, marrone scuro, 340 L
16 Recensioni
Keter A-1613-1 548584 Compostiera, marrone scuro, 340 L
  • La struttura sicura e robusta previene l'accesso di piccoli animali ed insetti
  • Resistente al gelo, costruzione efficiente
  • Fino all'80% dei rifiuti domestici può essere trasformato in compost
  • Prodotto di ottima qualità
  • Materiale durevole
OffertaBestseller No. 8
Il Campo 57486 CDF06582 Compostiera Compogreen, Verde, 0.6x0.8x0.3 cm
93 Recensioni
Il Campo 57486 CDF06582 Compostiera Compogreen, Verde, 0.6x0.8x0.3 cm
  • Corpo in polipropilene
  • Dimensioni: 72x72x83h cm
  • Peso: 6.6 kg
Bestseller No. 9
4smile Compostiera da Giardino - Prodotto in Europa 300L
57 Recensioni
4smile Compostiera da Giardino - Prodotto in Europa 300L
  • Facile montaggio, ca. 300 litri, senza fondo, dimensioni: 83 X 61 X 61
  • La compostiera può essere semplicemente riempita dall'alto. Il colore scuro consente la luce solare diretta per uno sviluppo ottimale del calore interno.
  • Fessure di ventilazione per garantire sufficiente ventilazione e quindi per un ottimale effetto batterica.
  • La compostiera da giardino è ideale per rifiuti da giardino (come fogli trucioli, erba secca, tagliasiepi sezioni e piante 1 anni) o rifiuti di cucina (come ad esempio tutti i rifiuti di frutta e verdura, caffè e ciotola – Filtro, bustine di tè, uova e pentola e fiori recisi.)
OffertaBestseller No. 10
COMPOSTIERE COMPOSTIERA LT. 420 BRIXO ECOBOX RUGBY 89X89XH80
120 Recensioni
COMPOSTIERE COMPOSTIERA LT. 420 BRIXO ECOBOX RUGBY 89X89XH80
  • COMPOSTIERA LT 480 BRIXO KOMPOBOX 93X93X80 H

Come funziona la compostiera

Se siete davvero curiosi di saperne di più su questo prodotto, in questa sezione dell’articolo andremo parlare del suo funzionamento. Come abbiamo spiegato in precedenza la compostiera riesce a creare del concime naturale attraverso la decomposizione degli elementi organici posti al suo interno. Noi dovremo eseguire ovviamente dei procedimenti ma a fare tutto saranno dei microrganismi che si andranno a creare all’interno del contenitore. o che proverranno dall’esterno. La natura quindi riuscirà a fare il suo corso e gli alimenti pian piano verranno mangiati, assimilati o inglobati da questi organismi che disgregheranno la materia quasi completamente, trasformando il mix organico in concime. Vediamo ora cosa dovremo fare noi per ottenere il nostro compost naturale.

Per far sì che la compostiera riesca a trattenere gli elementi acquei dei rifiuti è bene prima di tutto creare una base asciutta: per fare questo lavoro possiamo fare degli strati di foglie, rami secchi e terra, alternandoli tra loro nella parte inferiore. Ora è quindi il momento di iniziare ad utilizzare lo strumento mettendo gli elementi organici al suo interno: com’è possibile quindi che questi si trasformino in compost? È necessario un attivatore che aiuti il processo in modo tale da avere un fertilizzante davvero di ottima qualità in poco tempo. Per introdurre dei microrganismi è sufficiente andare ad inserire della terra del giardino all’interno del mix in modo tale che si formino poi dei batteri e si agevoli la decomposizione. Se però non siete molto pratici di giardinaggio e volete una soluzione più sicura allora potrete trovare in vendita nei migliori negozi degli attivatori già pronti all’uso e non dovrete far altro che rovesciarli nel contenitore.

Man mano che i microrganismi andranno a lavorare sugli scarti posti nella compostiera vedremo che la temperatura diventerà consistentemente più elevata, arrivando ad un livello tra i 45° e i 55°. Dopo che la decomposizione sarà terminata vedremo che si potrà passare ad una temperatura normale che si stabilizza in base all’ambiente. Anche l’umidità è un fattore molto importante per avere un compost che funzioni: se infatti questa è troppo elevata potrebbe succedere che si creino delle muffe e il composto inizi a produrre dei cattivi odori, attirando insetti e piccoli animali. Se invece l’umidità è troppo bassa al contrario potrebbe fermarsi completamente il processo di decomposizione e quindi non avremo il nostro compost naturale. Per risolvere questi problemi dovremo controllare il contenuto e, nel caso di troppa umidità, andremo ad aggiungere foglie e rami in modo tale da assorbire l’eccesso, mentre nel caso contrario dovremo aggiungere dell’acqua per riattivare la creazione del compost.

Dobbiamo inoltre ricordarci che per far sì che il processo avvenga correttamente è necessario avere abbastanza ossigeno nel contenitore, fattore che aiuta a creare e far funzionare i batteri all’interno. Per questo motivo la compostiera dovrà essere ben arieggiata in modo tale che il composto abbia la giusta consistenza e sia asciutto al punto giusto. I piccoli fori posti nello strumento infatti non bastano ad avere un compost della giusta compattezza ma ci sarà bisogno di un controllo costante e di aggiungere degli elementi in caso ci sia troppo liquido all’interno. Per scoprirlo basterà fare la prova del pugno: dovrete prendere una piccola dose di compost e stringerla nella mano, se questa manterrà la forma significa che avrete fatto un lavoro impeccabile, nel caso in cui invece si formino delle gocce dovrete inserire dei materiali che aiutano ad assorbire l’umidità in eccesso.

Per avere un perfetto equilibrio tra tutti gli elementi e far sì che il compostaggio funzioni alla perfezione dovremo avere un bilanciamento perfetto tra azoto e carbonio, due elementi complici della decomposizione. Nello specifico il rapporto ideale che dovremo avere all’interno della nostra compostiera dovrà essere 20 di carbonio per 30 di azoto.

Come scegliere la migliore compostiera

Trovare un modello adatto alle proprie esigenze spesso non è una impresa facile in quanto sono presenti davvero tante opzioni sul mercato, tutte con caratteristiche molto simili. Ora che avete avuto tutte le informazioni base per capire come funziona la compostiera e come si riesce a realizzare un buon compost naturale per il proprio giardino, possiamo andare ad approfondire le caratteristiche di questo oggetto. Ci dobbiamo infatti basare su questi dettagli per poter scegliere la compostiera che fa al caso nostro in quanto dovremo avere sempre in mente qual è il posto dove andremo a posizionarla, quanto compost vogliamo andare a creare e soprattutto qual è il budget che abbiamo a disposizione.

Grandezza

In base allo spazio che abbiamo a disposizione e alla quantità di compost da realizzare potremo scegliere una compostiera più o meno grande. Ovviamente se si tratta di un modello da balcone o da terrazzo le dimensioni saranno molto compatte e non potrete andare a riporre una grossa quantità di rifiuti. In ogni caso, per chi ha un giardino o orticello dietro casa potrà optare anche per una compostiera piccola che non occupi troppo spazio e non diventi difficile da gestire. Per chi invece ha un terreno molto grande oppure vuole utilizzare questo oggetto in collaborazione con altre famiglie, potrà trovare delle soluzioni abbastanza grandi in linea con le sue esigenze.

Praticità

L’ideale è avere uno strumento che sia montabile in poco tempo e in maniera semplice in modo tale da non perdere troppo tempo nella preparazione. Inoltre, sarà utile avere un coperchio removibile così che sia comodo controllare periodicamente la consistenza.

Materiali

In commercio possiamo trovare delle compostiere in vari materiali: solitamente le più comuni sono realizzate in plastica, metallo o legno. È davvero utile avere una struttura molto resistente in quanto le reazioni che vengono sviluppate al suo interno sono molto importanti e potrebbero andare ad intaccare anche le pareti della compostiera. Questo accade ad esempio per le compostiere in legno in quanto questo è un materiale biodegradabile che tende a marcire: dovrete infatti far arieggiare bene il composto e stare attenti non si creino degli odori spiacevoli in quanto potrebbe essere attaccata dagli animali. Le compostiere in plastica invece sono molto comode da trasportare, svuotare e infine pulire quindi sembrerebbero l’ideale, il problema è però che non isola dalla temperatura esterna quindi quando sono troppo rigide potrebbero bloccare il processo di decomposizione. Quelle in metallo sono sicuramente le migliori in quanto sono molto più solide e robuste, non possono essere intaccate dagli animali e permettono una perfetta conservazione del compost una volta raggiunto il risultato.

Prezzi

Esistono soluzioni per tutte le tasche, quel che dobbiamo tenere a mente quando procediamo all’acquisto è l’uso che ne dovremo fare. I modelli più semplici infatti hanno un basso costo ma probabilmente avranno delle dimensioni ridotte per essere messe in interni o in terrazzo. Se quindi vivete da soli o producete pochi rifiuti perché mangiate spesso fuori casa, allora sicuramente questa potrebbe essere un’ottima soluzione. Per chi ha una famiglia numerosa oppure pensa di utilizzarlo assieme ai propri vicini per il giardino condominiale, allora sarà meglio investire un budget superiore e avere a disposizione una compostiera capiente, comoda e con tutto il kit completo per l’utilizzo.

Dove posizionare la compostiera

Prima di iniziare ad utilizzare la compostiera è necessario trovare un luogo adatto dove metterla in modo tale che gli agenti atmosferici non interferiscano sul risultato che vogliamo ottenere. Nello specifico bisogna posizionarla in un posto dove non batta forte il sole, soprattutto nei periodi estivi, e nello stesso tempo non sia esposta a piogge e temporali. L’ideale è quindi trovare una tettoia o un luogo in ombra dove possa stare isolata e al sicuro: la base infatti dovrà essere ben asciutta quindi non avere dei liquidi.

Compost cos’è

Il compost è un insieme di materiali organici che viene utilizzato per la fertilizzazione del terreno. Nello specifico l’ammendante compostato, il nome tecnico di questo prodotto, è il risultato del processo di decomposizione di un mix di alimenti e sostanze vegetali poste all’interno di una compostiera. Attraverso il lavoro dei microrganismi presenti all’interno del contenitore infatti si creerà tutto un insieme di sostanze che, unite alla terra del giardino, favoriranno la crescita delle piante e renderanno più fertile il vostro orto.

Vediamo ora quali sono le varie tipologie che possiamo trovare per quanto riguarda il compost che realizziamo in casa:

  • Fresco: il risultato dopo 2/4 mesi di compostiera. Questo compost viene utilizzato nei periodi autunnali perché carico di sostanze nutritive.
  • Pronto: dopo 5/7 mesidall’accumulo del materialesi ottiene un compost stabile e ricco, molto adatto alla concimazione dell’orto prima di piantare gli ortaggi.
  • Maturo: ormai terminata l’attività biologica, dopo 10/12 mesi il compost può essere utilizzato anche a contatto con radici e piante senza danneggiarle. Ci troviamo di fronte a un vero e proprio terriccio.

Compost come farlo

Il compost è un prodotto incredibilmente importante quanto semplice da preparare, bisognerà solamente pazienza e molta cura nel seguire i giusti accorgimenti. Dopo aver scelto il luogo asciutto e all’ombra dove posizionare la compostiera dovremo preparare una base ci foglie e rami del giardino: potremo così unire tutti gli scarti della nostra cucina ogni volta che terminiamo di mangiare in modo tale da non produrre ulteriori rifiuti e salvaguardare l’ambiente. Dovremo poi aggiungere la terra del giardino o un attivatore per favorire l’attività biologica; sarà utile controllare regolarmente la consistenza del compost per assicurarci che abbia la giusta umidità e sia ben arieggiato. La trasformazione in terriccio avviene tramite un processo naturale quindi dovremo attendere dai 2 ai 12 mesi per avere un compost con le caratteristiche adatte al nostro stile di giardinaggio.